Michele Bravi-Teatro Celebrazioni, Bologna-26 maggio 2022

Michele Bravi torna a Bologna, al teatro Celebrazioni, a distanza di pochi mesi dall’ultima data, con il suo tour “Live a Teatro Piano e voce” sold out in tutte le tappe. Il tour è il terzo realizzato dal cantante dopo il fermo dovuto alla pandemia.

Michele Bravi, reduce da Sanremo, con l’ultimo album registrato nel 2021, mette in scena uno spettacolo ricco di riferimento culturali che intreccia letteratura, musica e astrologia in cui si destreggia perfettamente tra canto e recitazione. Porta in scena una riflessione sul cambiamento che in questi ultimi anni ha investito la nostra società ad iniziare dalla pandemia per finire con la guerra, tema su cui il cantante invita il proprio pubblico a riflettere tramite la reinterpretazione del brano di Lucio Dalla Se io fossi un angelo.

I brani

Il cantautore ha presentato i suoi maggiori successi con un nuovo arrangiamento. Sul palco è accompagnato dal quartetto d’archi composto dai giovani della Gaga Symphony Academy oltre che dalla sua band dando vita in questo modo a un sound che unisce l’elettronica alla musica classica. Tra i brani presentati, sono presenti in scaletta : La vita e la felicità, Il diario degli errori, Solo per un po’, Falene, fino al più recente successo Inverno dei fiori. Proprio in riferimento a quest’ultimo brano, il cantante ha raccontato la leggenda che ha ispirato la scrittura del testo descrivendo la nascita di un particolare fiore invernale.

Lo spettacolo, accompagnato per tutta la durata da giochi illuminotecnici ricercati, prende vita con un colpo di scena: il cantautore entra dal fondo del teatro con in mano un palloncino sulle note di Maneggiami con cura, il brano interpretato con l’estrema eleganza tipica del cantautore, lascia a bocca aperta tutto il pubblico per la sua esecuzione e la sua intensità.

Il pubblico

Il concerto di Michele Bravi non è sicuramente uno spettacolo adatto a tutti, è un tipo di concerto estremamente intimo e introspettivo, denso di malinconia. La stessa locazione invita ad una riflessione, come il cantante stesso afferma: “il teatro non è una scelta, è una necessità“. Il risultato di questa esigenza è un dialogo di alto livello con il pubblico, un viaggio dentro la vita del cantautore, dentro le stanze più oscure del proprio io che Bravi, tramite i suoi testi, invita a conoscere e ascoltare.

Perché come egli stesso afferma: “Il dono più bello che il pubblico possa fare ad un artista è l’ascolto”

A cura e foto di
Marta Canu

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