svegliaginevra: La musica non esiste senza condivisione

svegliaginevra ci presenta “Pensieri sparsi sulla tangenziale”

È disponibile dal 22 aprile il secondo album della cantautrice campana svegliaginevra pubblicato per La Clinica Dischi

svegliaginevra è una di quelle giovani cantautrici che promette con il primo album “Le tasche bucate di felicità” (2021) e mantiene con “Pensieri sparsi sulla tangenziale“, nuovo disco, fresco di pubblicazione da La Clinica Dischi. Il talento di Ginevra è sin da subito apprezzato dagli addetti ai lavori, tant’è che la sua “Punto” viene selezionata tra le 60 canzoni di Sanremo Giovani 2021. Anche i colleghi le riconoscono la capacità di cogliere ed esaltare le caratteristiche di una generazione, svegliaginevra è risveglio attraverso musica e parole: i due suoi pilastri.

Partendo dall’assunto, stra-condiviso dalla sottoscritta, che la musica non esiste senza condivisione Ginevra coinvolge nel suo nuovo lavoro numerosi amici tra i quali gli Zero Assoluto. Anticipato dai singoli “qualcosa!“, “quello che volevi” e “(tutto qua) feat M.E.R.L.O.T, “Pensieri sparsi sulla tangenzialeè frutto quindi di viaggi, incontri, amicizia e stima reciproca, sentimento che ha reso le collaborazioni naturali e spontanee. Questo è stato uno dei primissimi feedback ricevuti da chi ha ascoltato il nuovo disco, in cui svegliaginevra sembra togliersi un po’ di sassolini dalle scarpe “ho dato un titolo alle mie paure e alle cose che amo e che odio di questo mondo, ho detto tutto quello che volevo dire e che nel primo disco non ero riuscita a fare, perché forse non era ancora il momento”, ha confidato.

Il suo mondo fatto di poesie, di film d’amore, di sogni, canzoni tristi, che rispecchia il mondo dei suoi coetanei e non solo, inevitabilmente lo ritroviamo nei testi perchè “scrivere per me diventa l’auto-analisi necessaria alla sopravvivenza di ognuno di noi“. Per svegliaginevra, che già dalla scelta del nome d’arte sottolinea il valore che da’ alle parole: “sono importanti perché ci aiutano a capire chi siamo e cosa abbiamo dentro”. E proprio perchè sono importanti bisognerebbe imparare a dosarle sempre.

Ma ora facciamo parlare lei, l’abbiamo incontrata per voi, ecco quello che ci ha raccontato.

Ciao Ginevra, benvenuta su Posta Indipendente! Iniziamo con una curiosità: come mai il tuo nome d’arte è scritto in minuscolo e tutto attaccato?

Ciao! Il mio nome d’arte è tutto attaccato perché volevo fosse una parola sola. Mi piaceva l’idea di riuscire a spiegare in una sola parola chi sono e quello che la musica significa per me.

La musica e le parole sono importanti per te (lo sono anche per me), quando ne hai avuto certezza e conferma?

Forse da sempre, non ricordo il momento esatto. Le parole sono molto importanti, possono ferire e possono alleviare il dolore. Bisognerebbe imparare a dosarle sempre e dare il giusto peso alle cose che diciamo.

A proposito di parole in musica, è uscito il tuo secondo disco “Pensieri sparsi sulla tangenziale”. Un disco da cui hai imparato tanto e con cui ti sei messa in discussione, frutto dei tanti incontri e viaggi dell’ultimo anno. Cosa in particolare ha influenzato la scrittura del disco?

Credo tutto. Tutto quello che ho vissuto, che ho ascoltato, le persone che ho conosciuto e i posti in cui sono stata. Sicuramente il tour di promozione del primo disco è stato significativo per la scrittura del secondo. Anche avere la fortuna di confrontarmi con colleghi e artisti grandi che stimo, ma anche con tutte le persone che mi scrivono in direct messaggi e mi danno feedback, è stato importantissimo.

“Pensieri sparsi sulla tangenziale” – cover
Dato che “la musica non esiste senza condivisione” (e anche qui confermo alla grande), in questo secondo disco hai voluto con te un po’ di amici: CIMINI, cmqmartina, M.E.R.L.O.T e Zero Assoluto. Come hai scelto le canzoni da condividere con loro? Matteo e Thomas in particolare come hanno accolto il tuo invito?

I feat. del disco sono nati in maniera molto naturale e sono contenta che tra i primi feedback ci sia questa percezione. Sono canzoni che rispettano molto il mio mondo ma anche quello dei 4 artisti coinvolti nel disco. Ho conosciuto Matteo e Thomas perché di recente avevo già avuto la fortuna di poter scrivere per loro. E’ incredibile come la vita possa sorprenderti così tanto: ah se penso che la me di 15 anni, che era lì tutti i giorni ad ascoltare i loro dischi in cameretta, avrebbe un giorno scritto una canzone con gli Zero Assoluto. Morale: credete sempre nei vostri sogni! cmqmartina è mia sorella e questa canzone grl pwr sull’amicizia e solidarietà tra donne lancia un bellissimo messaggio. CIMINI e M.E.R.L.O.T li conosco artisticamente da un po’, ho sempre amato la loro visione della musica e la loro scrittura, è stato veramente facile scrivere così.

svegliaginevra e M.E.R.L.O.T
“(tutto qua)” in feat. con M.E.R.L.O.T , dopo “qualcosa!” e “Quello che volevi”, anticipa l’uscita di “Pensieri sparsi sulla tangenziale”, un brano che racconta di una relazione complicata giunta agli sgoccioli. A differenza del tema del brano la collaborazione con Manuel è nata spontaneamente, vero?

Assolutamente sì. Abbiamo in comune molte influenze e ascolti, in più Manuel è un ragazzo d’oro oltre che una penna, secondo me, brillante. Ha una sensibilità musicale bellissima e scrivere con lui è stato davvero spontaneo. Avevo (tutto qua) nel cassetto da un po’ e quando ho capito che a questo pezzo mancasse qualcosa mi è subito venuto in mente lui, così gli ho inoltrato un provino su Whatsapp e da lì è nato tutto.

Per salutarci, hai un “pensiero sparso” in questo momento per noi e i nostri lettori?

Ciao lettori, mi raccomando ascoltate il disco! Un abbraccio e grazie per l’intervista!

Ascolta qui “Pensieri sparsi sulla tangenziale” di svegliaginevra

a cura di
Mariangela Cuscito

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