Intervista a Renee per “A casa mia”: tra cantautorato e produzione

Dopo diverse collaborazioni come produttore artistico, che lo hanno visto lavorare con a livello nazionale nomi illustri come Postino ed Emma Nolde, Renato D’Amico ha lanciato il suo songwriting progetto, Renee, e debutta con il singolo A casa mia, uscito il 4 giugno, 2021 per l’etichetta discografica italiana Ferramenta Dischi, distribuzione Artist First.

A casa mia mette in risalto la doppia anima artistica di Renee, divisa tra il suo essere produttore e la sua vena cantautorale. Noi di Posta Indipendente abbiamo avuto l’occasione di fare due chiacchiere con lui.

Ciao Renee, benvenuto su Posta Indipendente! Prima del singolo, vorrei parlare un po’ di te. Ho letto che hai cominciato come producer, e solo dopo ti sei cimentato nel songwriting. Quale dei due percorsi ti ha forgiato di più come artista?

In realtà ho iniziato prima come cantautore e sperimentando con la registrazione mi sono innamorato anche della fase produttiva di ogni disco. Mi permette di esprimere le varie sfaccettature di genere che amo della musica. Ma mi piace molto collaborare con altri musicisti, penso che la cosa bella di questo settore sia anche questa e quindi credo mi abbia sicuramente forgiato più il lato della scrittura.

Passiamo al singolo. Ci sono due cose che mi hanno colpito: le sonorità cupe e la teatralità e metrica del tuo cantato. Vuoi raccontarci com’è nato, da cosa è stato ispirato questo brano? 

Ho scritto A Casa Mia giù in Sicilia, che per l’appunto è la mia terra natia. Mi sono fatto ispirare da quel tipo di ambiente, caldo ma cupo. Il modo di cantare voleva richiamare le tipiche sonorità popolari. Volevo partire proprio dalla mie radici per accompagnare l’ascoltatore nel viaggio che ho compiuto in questi anni.

Una stanza, una penna ed un foglio sono tutto ciò di cui un artista ha bisogno o c’è dell’altro? Nel tuo caso, invece?

Penso che una stanza silenziosa, una penna e un foglio siano necessari per elaborare qualsiasi idea o quantomeno per fermarla lì. Nel mio caso ho bisogno di un qualsiasi strumento acustico, un computer e ovviamente una stanza, una penna e un foglio.


Ultima domanda: adesso che le possibilità lo consentono, stai pensando a qualche concerto o esperienza live? Hai altri singoli in cantiere pronti da pubblicare? Grazie per il tuo tempo. 

Stiamo preparando delle date per presentare il progetto e sono super emozionato di poter portare con me dei musicisti con la M maiuscola. Ho già in cantiere un EP e un disco, entro la fine dell’anno spero di potervi fare ascoltare tutte le tracce e di poterci ballare insieme dal vivo. Grazie a voi!

a cura di
Nicolò Angel Mendoza

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