“Ndeye San”, il nuovo disco degli I-Science

Ndeye San è il nuovo disco della band italo-senegalese I-Science, un album fusion con un sound dalle forti influenze africane; un invito a viaggiare verso altri stati di coscienza.

La band ci porta in un mondo afro-surrealista, popolato da sogni consapevoli legati ai cicli della vita e all’esplorazione del sé profondo: in lingua Wolof, “ndeye san” è un’esclamazione che riguarda ciò che tocca il cuore come le buone azioni, la musica potente, le belle persone, la compassione, un’espressione che si esprime nella musica, per questo mondo e per ciascuno di noi. 

Si tratta di un’opera nata in un momento difficile per i membri del gruppo, che hanno voluto condividere il lungo percorso umano di iniziazione seguito per produrla, nonché tutte le lezioni di scoperta e condivisione apprese lungo il cammino.

La voce sciamanica dell’anima di Cori, a volte potente, a volte carezzevole, a volte strana, fiorisce sulle sue composizioni e su quelle dei beatmaker Ibaaku e Mao Sidibé, del bassista Abordidjal, e degli altri musicisti del gruppo. Le tracce, rompendo gli arrangiamenti abituali, offrono sonorità in evoluzione. Una nuova maturità tocca ritmi locali, blues, jazz, soul, afrobeat, accompagnati da suoni elettronici e vocali.

“La parola chiave del disco è magia. Anche la musica lo è. Ciò che esce da noi ha il potere di fare del bene o del male, guarire gli altri con parole, lavare via i pesi, i pensieri e le visioni negative, aprirsi al positivo, condividerlo con chi ci circonda. Melodie gioiose, intensità crescente, voci che si fondono insieme per creare un’armonia del cuore.”

I-Science

Ndeye San è il secondo disco del gruppo, ed è disponibile dal 10 giugno in streaming e download su tutte le piattaforme e store online.

Copertina dell’album “Ndeye san”
I-Science

I-Science è un gruppo fusion residente in Senegal, ma che rappresenta diversi paesi: Senegal, Italia, Egitto, Gabon, Togo, Spagna, Francia. 

Suonano composizioni originali mischiando New Soul, Afro-beat, Rock e Jazz con ritmi tradizionali come il Sabar, influenzati da artisti come Wasis Diop, Erykah Badu, Xalam 2, e Baba Maal tra gli altri.

Gli I-Science

Con la loro musica, partono in un viaggio da pirati insieme al pubblico nel mondo dei sogni e dell’inconscio; il tutto alla ricerca del tesoro più grande: il bambino che si nasconde all’interno di ognuno di noi. Sfruttano ritmi potenti, melodie toccanti, performance teatrali e interazione partecipativa.

L’obiettivo del progetto è fare in modo che ognuno torni a casa con le stelle negli occhi e un’espressione nella testa e nel cuore: “ndeye san” (ciò che emoziona e che tocca il cuore).

Visita il sito

Segui l’artista su Spotify

Segui l’artista su Instagram

a cura di
Redazione

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – “Diva”, il nuovo singolo de La Rappresentante Di Lista
LEGGI ANCHE – SoundWeekly #22 – Le uscite della settimana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.