Noir Col ci presentano “Il garbo e la tavoletta”

E’ rimasto sepolta per diversi mesi, ma finalmente abbiamo avuto il piacere di ascoltare “Il garbo e la tavoletta” dei Noir Col. Il singolo del duo è uscito quest’estate dopo due anni dalla loro ultima pubblicazione.

Il garbo e la tavoletta – Noir Col

“Il garbo e la tavoletta” è un brano che dà la carica, nonostante il sound sia un malinconico pop rock. A dare la carica è il testo e il sapore di libertà che contiene. Qui protagonista di tutto è il mare che diventa l’ultimo “ostacolo” tra noi e i nostri sogni. Il mare come infinito però è anche opportunità e possibilità di spiccare il volo.

I Noir Col hanno scritto un pezzo carico di sogni, un brano che vuole spronare l’ascoltatore a non arrendersi, a prendere in mano la propria vita affrontando ostacoli e paure.

“Il garbo e la tavoletta” è una canzone potente con un messaggio forte che arriva dritto come un proiettile all’ascoltatore. Impossibile rimanere indifferenti.

“Il mare come fuga, come libertà. E il mare come infinito conforto e ultimo ostacolo verso i nostri sogni. Il mare come campo di battaglia da cui arriva il pericolo, come confine di difesa. Prendere il largo per andare via o tornare è insito nell’uomo, e per far questo c’è bisogno di ciò che invece è più attaccato al suolo in assoluto: l’albero. Il legno, amico delle nostre idee e forma delle nostre case, ma soprattutto anima delle nostre barche.

E tutta questa libertà, questo legame con il mare è permesso grazie al maestro d’ascia, magico trait d’union tra terra e mare, che trasforma un semplice tronco in un mezzo che non è solo viaggio e avventura ma salvezza del pescato, e infine filo d’Arianna con cui tornare a casa.

Capita che chi costruisce le barche magari non ci vada mai per mare, eppure dedica la propria vita a che gli altri possano farlo. In questa “terra di amare perdizioni”, la letteratura e la musica sono il garbo e la tavoletta che ci permettono di difendere e sostentare la nostra terra, e di lasciarla portandola come un vessillo nel cuore, sempre pronti a tornare quando casa ci richiamerà”, così i Noir Col descrivono il proprio brano.

a cura di
Redazione

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