WAU è il nuovo album degli Heron Temple

Esce lunedì 27 giugno 2022 l’album di debutto dei The Heron Temple. Una festa notturna che dà inizio ufficialmente all’estate: “W.A.U. W.A.U racchiude infatti diversi concetti cardine che hanno ispirato la scrittura dei The Heron Temple negli ultimi anni: la distanza, l’amore, l’attesa e la ricerca costante. Noi li abbiamo intervistati!

Ciao ragazzi, Benvenuti su postaindipendente! Il 27 giugno pubblicate il vostro album di debutto “W.A.U”: un titolo che esprime sicuramente eccitazione ma allo stesso tempo è un acronimo: diteci di più!

Ciao a voi, è un piacere poter scambiare quattro chiacchiere insieme! W.A.U è l’acronimo di Where Are U (Dove Sei) ed è una domanda che ci ha accompagnato a lungo durante la scrittura dell’album. Ci siamo resi conto che nella maggior parte dei nostri brani c’erano dei punti di unione che gravitavano intorno alle distanze, fisiche e mentali. Allo stesso tempo “dove sei?” è una delle domande più frequenti quotidianamente. Non ce ne rendiamo conto, ma queste due parole insieme hanno una forza imponente: esprimono mancanza, desiderio, bisogno, ricerca, amore, cura. Due parole che esprimono perfettamente le emozioni che ci hanno portato a scrivere W.A.U! 

Ci sono delle tematiche ricorrenti all’interno del disco?

Come dicevamo, tutte le canzoni del disco hanno un filo conduttore che viene rivelato già dal nome “W.A.U”. Mancanza, desiderio, bisogno, ricerca, amore, cura, passione…sono queste le tematiche. Vorremmo fosse chiaro che W.A.U ha migliaia di sfaccettature, ma è un album prima di tutto introspettivo, il quale risponde ad una domanda che ci siamo posti davvero tante volte negli ultimi anni. 

Come nascono i brani dell’album, o meglio, sono stati scritti tutti in un unico periodo o provengono da situazioni differenti?

Le canzoni che compongono W.A.U sono fotografie di specifici momenti della nostra crescita, come artisti ma soprattutto come uomini. Alcuni brani sono nati insieme (cronologicamente parlando), altri invece venivano fuori inaspettatamente. La pausa forzata durante il Covid ci ha dato la possibilità di “rivedere” i brani già scritti per renderli più uniformi rispetto al resto del disco, così da dare una direzione sonora ben precisa. 

Ma parliamo un po’ di voi: come nascono The Heron Temple?

I The Heron Temple nascono un po’ come tante band indipendenti, ovvero in sala prove. Entrambi frequentavamo lo stesso box, suonando con band differenti. In più ci conoscevamo anche al di fuori della musica, per cui nel 2016 abbiamo deciso di iniziare a suonare insieme, con le idee ben precise: fare una ricerca musicale che ci aprisse nuovi orizzonti. 

Nell’album troviamo una canzone, “Falliscono i locali”, che ben descrive la situazione attuale della musica dal vivo, a tal proposito avete già in mente qualche data in cui potremo ascoltarvi live? 

In realtà abbiamo scritto Falliscono i Locali molto prima di tutto ciò che poi è realmente successo. Siamo stati profetici? Avremmo evitato con piacere, ma questo brano ci emoziona anche adesso. Durante tutta l’estate suoneremo su e giù per l’Italia, finalmente con una band al completo a supportarci. Saranno le prime date del nostro W.A.U Live! e sono in continuo aggiornamento. Al momento abbiamo già comunicato alcuni dei prossimi concerti, ma presto annunceremo nuovissimi gig estivi: potete trovare il concerto più vicino a voi su tutte le nostre pagine social!

a cura di
Redazione

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