“Fenomenologia degli Occhi Chiari”, fuori il primo EP di A.I.T.O. e Yvan Cole

Si torna a parlare della coppia A.I.T.O. e Yvan Cole! Un mese fa, circa, è uscito il loro primo singolo “Artisti vari”. Un brano particolare che fonde diversi generi musicali creando un qualcosa di unico e suggestivo. Questo pezzo è solo un assaggio del loro primo EP ufficiale “Fenomenologia degli occhi chiari”, fuori dal 20 maggio.

A.I.T.O. e Yvan Cole con “Fenomenologia degli occhi chiari”

“Fenomenologia degli occhi chiari” è composto da quattro canzoni molto differenti tra loro. A.I.T.O. e Yvan Cole sperimentano stili differenti senza perdere il tocco, la peculiarità, che ti fa dire “questo è un loro brano”. Andando più nel concreto, ciò che mi colpisce a primo impatto è la scrittura di A.I.T.O. come per il primo singolo i pezzi sono avvolti da un velo di “mistero” che lascia intuire quest’animo sensibile e controcorrente.

Tra i brani che mi colpiscono di più sicuramente c’è “L’ultima a morire”, sia per questo sound indie elettronico un po’ stile ballad e per il testo struggente e delicato. Completamente diversa ma altrettanto significativa è “#Fase 1” che ha questo retrogusto rock. Una bella energia e un bel elogio a tener distanti le persone tossiche.

Tirando le somme lo stile di A.I.T.O. e Yvan Cole mi piace. Particolare, diverso dalla massa e capace di cambiare veste spesso. Li definirei imprevedibili, in senso buono!

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TRACK BY TRACK

Fase #1

Un rapido promemoria su come NON voglio e NON devo approcciarmi al confronto fra la mia interiorità e la collettività. Se trovi che questa canzone almeno in parte ti rappresenti, e la cosa ti soddisfa, allora è meglio che NON abbiamo a che fare. Una piccola canzone isterica, nel testo e nella musica, come il periodo in cui è stata scritta.

Artisti Vari

La canzone che abbiamo capito che fate fatica a capire. E va anche bene così. Pensare che a noi sembrava quella più semplice. Siamo davvero sicuri di avere sempre bisogno del libretto d’istruzioni di qualsiasi cosa per stare bene? Dai, giura, stai bene?

Seppuku

Al 100% una seduta di autopsicoterapia. Magari una canzone non ti può risolvere il mal de vivre, ma può essere un posto in cui rinchiuderlo, togliendotelo dallo stomaco, e in cui puoi scegliere di tornare nei momenti in cui hai la forza per affrontarlo, o per prenderlo (e prenderti) in giro.

La prima a morire

La prima canzone a nascere, quella che ha dato inizio a tutto, giustamente messa in chiusura.Se trovi che questa canzone almeno in parte ti rappresenti, beh, probabilmente non stai benissimo, ma, per quanto diversi, potremmo avere qualcosa da condividere.

a cura di
Redazione

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