“Tocca a noi: musica per la pace”, Bologna, 5 aprile 2022

Gremiva di solidarietà tutta piazza Maggiore, martedì 5 aprile in occasione dell’evento “Tocca a noi. Musica per la pace”, organizzato da La rappresentante di Lista (Veronica Lucchesi e Dario Mangiarancina) e promosso da Save the Children e il Comune di Bologna.

Non solo una rassegna musicale

Ma anche un luogo di condivisione. Ieri su quel palco ma anche nel pubblico, tutti avevano uno scopo comune, cioè dire “NO ALLA GUERRA”. Il nobile pretesto pacifista è stato quindi anche un’occasione per assaporare, quei momenti di passata normalità, che caratterizzerebbero di norma gli eventi dal vivo (precovid).

Più di settemila, infatti, le entrate nell’area del concerto: un’affluenza questa che, fatta senza distanziamento, non si vedeva ormai da anni, almeno a Bologna. Sul palco, presentati da Andrea Delogu e Ema Stokholma si sono succeduti artisti di fama nazionale come l’acclamatissimo Gianni Morandi, i promotori della serata La Rappresentante di Lista e nomi del calibro di Elisa e Noemi (entrambe ambasciatrici e sostenitrici del progetto Save the Children) e ancora Brunori, Fast Animal and Slow Kids, Paolo Benvegnù, Rancore, Elodie, Gaia, Diodato e The Zen Circus.

Musica sì ma anche testimonianze

Abbiamo potuto infatti ascoltare le voci di chi ha vissuto sulla propria pelle le conseguenze della guerra in Ucraina, pensiamo al giornalista Daniele Pervincenzi o ancora l’attore Marco Baliani. Si sono susseguiti anche i volti che hanno permesso che tanta bellezza potesse essere reale come Daniela Fatarella, direttrice di Save the Children e il sindaco di Bologna Matteo Lepore.

Insomma, “Tocca a Noi” è stato una manifestazione e una dimostrazione di solidarietà al popolo ucraino, un atto di pace verso chi conosce solo la parola guerra. Ora, tocca davvero a noi permettere che tutto ciò sia possibile.

a cura di
Ilaria Rapa

foto di
Mirko Fava

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