Maprhil, dopo oltre 20 milioni di streams, torna con “Trend”

Dopo aver collezionato oltre 20 milioni di streams, la finale al talent show spagnolo “Aim2Fame” e una gavetta ricchissima di successi che l’hanno visto scalare la Top 50 francese e la Viral 50 in svariati Paesi del mondo, nonché collaborare con illustri firme internazionali – come Jason Woods (già per Beyoncé), Norelle (Rihanna e Alicia Keys), Chris Grant ( dancer of ballerino Michael Jackson) e Jono Hart (creative director of Jason Derulo), il cantautore siciliano dall’animo cosmopolita Marphil, torna nei digital store con “Trend”, il suo nuovo singolo.

Il brano, nato spontaneamente durante una video call tra il brillante artista di “Lie To Me” ed i celebri producer Jr Stit (Bergamo – Kaz Benson, David Hugo, Jodie Jermaine, Sara Sannfelt e molti altri)  e Sam Smyers (L.A. – Licened to Netflix, già per Hayley Kiyoko, Dennis Fernando, Kyan Palmer e The Wanted tra i tanti), è un manifesto musicale di ritmo e sentimenti, un paradigma a cui attingere per rovesciare la convinzione contemporanea che tutto ciò che è in tendenza in un determinato periodo storico, in una specifica epoca sociale o personale, debba necessariamente decadere, sfiorire e tramontare di pari passo con lo scorrere delle lancette verso un futuro in cui pare inevitabile farsi travolgere dall’avvento di nuove usanze, costumi e consuetudini.

“Trend”, come un inno all’autodeterminazione, alla consapevolezza interiore, meravigliosamente diversa per ciascuno di noi, funge da antidoto all’ideologia moderna consumistica, volubile e camaleontica, ponendosi in netta antitesi al suo stesso titolo, per connettere l’ascoltatore ai propri desideri, a quelle inclinazioni soggettive che, nonostante lo scorrere del tempo, rimangono incastonate nel cuore, corroborando anima, mente e sogni, di nuova linfa.

La tendenza di vivere in controtendenza; questo è il focus di un pezzo che, attraverso sonorità attualissime, leggere e trascinanti, consente una totale immersione in un universo a sé stante, quel mondo completamente dissociato da ciò che ci circonda e tangibile solo dalle nostre stesse mani, percepibile unicamente dai nostri stessi sensi, configurato nella presa di consapevolezza che il vero “Trend” non è ciò che ci viene suggerito, a volte imposto, dall’esterno, ma, al contrario, l’ensamble di tutto quello che, naturalmente e senza motivi definibili e decifrabili a parole, sentiamo l’esigenza di seguire, raggiungere e vivere – «sei entrata come un vortice nel mio solito weekend» -.

Articolata sull’analogia con l’entusiasmo scaturito dalla nascita di un sentimento d’amore, inaspettato e trascinante, la release si pone un ulteriore obiettivo, quello di far riflettere sulle “red flags”, l’insieme di segnali e avvisaglie che, all’interno di una relazione – con l’altro, ma soprattutto con noi stessi -, spesso sottovalutiamo per inerzia o per timore, e che alla fine sfociano in una dimensione di coppia tossica, nociva e venefica, che ci fa perdere di vista gli obiettivi prefissati dalla parte più genuina e vera di noi, per rincorrere un modello che non ci appartiene.

Da una relazione sentimentale all’amicizia, sfiorando prima ed entrando nel profondo poi nella sfera delle passioni, delle attitudini e delle inclinazioni personali, “Trend” è un vivacissimo viaggio in tutto ciò che permane – e divampa con il medesimo ardore – all’interno della nostra quotidianità, un percorso a tappe ove ogni sosta non è una pausa né una resa, bensì un pit-stop in cui rifornirsi di tutto ciò che ognuno di noi, per se stesso, ritiene essenziale.

Analizzando la destabilizzazione iniziale causata dal senso di disorientamento e dal totale distacco dalla realtà circostante – «la testa è un po’ in disordine, da quando è arrivato questo nuovo trend» -, Marphil ci invita a liberarci da ogni timore, inseguendo e perseguendo ciò che, nonostante la repentinità con cui ha travolto la nostra routine, ci ha riportato un battito saturo di vita, facendoci sentire bene – «non cerco nuovi guai, ma con te sono appeso a un filo. Mentre mi parli un po’ di te, vedo in te un Monet» -, irrorandolo con fiducia, impegno, volontà e dedizione – «Tu non sei il solito trend, ogni momento è da curare come fosse il primo» -.

«In un mondo consumistico come il nostro – dichiara l’artista -, “Trend” vuole dimostrare che l’euforia data dall’inizio di un qualcosa di nuovo – un amore, una passione, un’amicizia -, può persistere nel tempo e non dobbiamo obbligatoriamente ritrovarci a cambiare subito direzione. Come per le passioni, gli amori e le amicizie, la concezione di “Trend” viene totalmente invertita nel brano, pensandola non come “la solita moda”, ma un qualcosa di duraturo nel tempo che, con il giusto impegno e la giusta voglia, è possibile ottenere».

“Trend” evidenzia non soltanto la sensibilità autorale di Marphil, ma anche la sua capacità di traslare in immagini semplici e fruibili, vicine all’esperienza personale di ciascuno di noi, per veicolare e trasmettere messaggi di grande rilevanza, riconfermandolo come uno dei migliori esponenti di un Pop/R&B che non si identifica, perché trova la sua identità nell’individualità di ciascun ascoltatore.

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