Malamore – fuori ora il videoclip di “Malavita”

Il nuovo video dei Malamore, una storia raccontata attraverso non solo la musica ma anche le immagini

Sono una band italiana, originaria di Veglie, provincia di Lecce. Le vite di Osvaldo Greco, Matteo Spano, e Giacomo Spedicato si sono incontrate nella musica, sebbene in tempi diversi. Osvaldo e Matteo cominciano a suonare insieme durante gli anni delle superiori, coltivando la loro passione per la musica. Giacomo arriva dopo qualche anno, e da questo incontro i tre musicisti cominciano a gettare le basi del progetto MALAMORE, consolidatosi nel 2018.

Iniziano a suonare in giro per l’Italia e partecipano ad diversi contest, tra cui “Frequenze Mediterranee” a Matera e “ArtRockMuseum” a Bologna, che vincono.

Vincono il contest “O.Zone Online Contest 2020” ideato da Piero Pelù, con il quale hanno poi condiviso il palco durante il tour. Attualmente sono Brand Ambassador dell’azienda di valigeria Ciak Roncato. In quest’ultimo anno hanno prodotto il loro primo disco, che è atteso per i primi mesi del 2022.
In apertura con il 2022, è uscito il loro nuovo singolo intitolato: “Malavita“, un brano che con il suo arragiamento ci porta indietro nel tempo, alla scoperta dei vari elementi e riferimenti che hanno fatto parte dei famosissimi anni’70. Una canzone che ci racconta, da diverse prospettive la storia che vogliono esprimere attraverso l’arte, la moda e la nostalgia del cinema italiano.

Video di Malavita

Oggi, mercoledì 26 gennaio 2022 esce il videoclip di Malavita è un brano scritto tutto d’un fiato, dal riff di chitarra al testo.

L’arrangiamento riporta indietro nel tempo, fa viaggiare attraverso le note riportando l’ascoltatore alle sonorità degli anni ‘70. Il video di Malavita è composto da 4 parti dove oggi, vedremo solo la prima parte, dove ci mostrano che nulla è stato scelto per caso: dalla scelta della location e ad altri elementi. Sono tutti indizi, come se fossero i punti da unire per avere ben chiaro il disegno completo di tutto il girato. Da sempre i Malamore hanno espresso un grande interesse verso il cinema “nostalgia” italiano e tra i loro sogni c’era anche quello di realizzare qualcosa che non si potesse solo ascoltare, ma anche vedere, con un’emozione diversa.

“Malavita” connessione tra moda, arte, cinema e musica

Nel video, fin dall’inizio, ci sono vari riferimenti in diversi ambiti artistici come: arte, cinema, musica e moda.

Questi elementi sono molto importanti e si vede sin da subito nella prima scena del filmato, dove inquadrano Osvaldo che entra nella BNW 2500, simbolo del benessere di quei tempi e sul sedile del passeggero vediamo la copertina disegnata da Andy Warhol nel 1967 per l’album dei Velvet Underground e il dipinto di Renè Magritte del 1964 “Uomo della bombetta” che rappresenta appieno il simbolo della società borghese, dove subito dopo lo cita, mangiando la mela verde.

I costumi usati durante il filmato, raffigurano appieno lo stile stravagante e eccentrico che caratterizzava gli anni’70, ci sono vari riferimenti al riguardo: dai vestiti indossati da Osvaldo, con indosso un taielleur da uomo composto da giacca più pantalone, con cintura sottile che stringe sul punto vita e sotto alla giacca un bel dolcevita di colore bordeaux tutto abbellito da gli occhiali Scorpio con lenti colorate e fotocromatiche, vestiario tipico dei ricchi in quel periodo.

Continuando il video possiamo vedere altre tendenze caratterizzanti di quel periodo come: il giubbotto di jeans Levis con pelo all’interno, pantaloni a zampa con stampa floreale, stile hippie, pellicce maculate e occhiali ampi, spessi di Gucci con montatura tartarugata e decorati con strisce di strass.

I Malamore in questo videoclip sono riusciti a raccontare una storia tramite le immagini, facendoci capire quanto la moda, l’arte e il cinema possono essere intrecciati e connessi fra loro e quanto influenzano i giorni nostri dove ci ispiriamo a quegli anni pieni di libertà, stravaganza, eccessività e divertimento.
Inoltre, con la loro sonorità soft rock accompagnata in modo perfetto tutto il videoclip dall’inizio alla fine.

CREDITS

Regia/montaggio: Stefano Pinto
DoP/Color correction: Andrea Dell’Aquila Focus
Puller: Francesco Dell’Aquila Produzione by Cosmograph & Flyeventy Rent
Auto: Bruno Forte (ForteCar)
Comparsa meccanico: Lorenzo Forte
Photo backstage: Paola Perrone Outfit: Malamore & Elisabetta Indennit
Project Manager: Milena Calogiuri

Hanno suonato:
Michele Martirani – trombone Alessandro Dell’Anna – tromba Andrea Mariano – tastiere

Registrato da: Matteo e Daniele Spano – UrloRecords (Veglie)
Mixato da: Andrea Mariano – Waveform Studio (MIlano)
Masterizzato da: Salvatore Addeo – AEMMESTUDIO (Lecco)



a cura di
Neri Sofia

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