Tales Of Sound ci raccontano “Paura”

Il 14 gennaio è uscito “Paura”, il terzo singolo dei Tales of Sound. Il trio di Vicenza, seguendo lo stile dei precedenti brani, metto a nudo le proprie fragilità in un brano molto attuale che parla proprio della paura dell’altro.

Tales of Sound e la loro “Paura”

Ciao ragazzi, ben tornati su Posta Indipendente. Il mese scorso ci avete presentato “Metallico” e ora siete tornati con “Paura”. Il primo suonava un po’ come una presentazione di voi stessi, mentre il secondo è una fotografia del mondo che ci circonda. Come sono nati questi brani? Cosa vi stimola la vena creativa?

Ciao a tutti, è un piacere tornare a fare due chiacchiere con voi! Sono nati da una voglia crescente di alchimia in divenire. Dall’esperienza del primo EP, ci siamo guardati in faccia e ci siamo convinti che valeva la pena crederci un po’ di più. Abbiamo deciso di usare sentimenti comuni e raccontarli con la passione che gli stessi ci ispiravano. “Metallico”, il sentimento di rivalsa e di puntare in avanti, “P.A.U.R.A” il sentimento straniante di terrore dell’altro. Argomento che ricalca bene questo periodo storico in quanto allontanamento reciproco.

Il vostro è un sound particolare che mescola elettronica a hip hop, c’è qualcuno a cui vi ispirate? Come è venuto fuori questo suono?

Il suono in cui ci stiamo riconoscendo è il risultato di diversi esperimenti. Davvero, nelle produzioni di SeaBass si possono trovare da riferimenti prog, a crossover numetal primi duemila, a ritmiche pulite come DjTiesto e… meglio non continuare. Per le liriche ci sono ispirazioni tecniche che variano a seconda del pezzo in questione. I riferimenti da cui peschiamo sono di ampissimo spettro. Cerchiamo di mescolarli fino a trovare un nuovo equilibrio ad ogni nuova produzione.

L’anno è iniziato da poco, ma voi avete ricevuto già soddisfazioni partecipando a Vicenza Rock Contest e Una voce per San Marino. Cosa potete dirci di queste due esperienze?

Come Blanco è andato all’estero, noi abbiamo provato la strada di San Marino. Si scherza! Esperienza divertente, suonare i propri pezzi in un teatro meraviglioso lascia sicuramente un bel ricordo. Al Vicenza Rock Contest è andata piuttosto bene. Entrambe le date fatte ci han dato la possibilità di esprimerci al meglio portando a casa il voto “popolare”. Ci aspetta sicuramente un’altra data, e se passiamo, ci rivedremo in estate!

Quali sono i vostri obbiettivi? E i prossimi progetti?

Fare date. In questo momento non proprio felice della musica live, il nostro focus è cercare di fare date il più possibile. Questo per crescere come identità di progetto e perché ci da parecchia carica. Inoltre, stiamo lavorando al prossimo EP/Album. La voglia di progredire è tantissima e speriamo che ripaghi il lavoro fatto.

Raccontateci qualcosa che non avete mai svelato in nessuna intervista fin ora!

Ok! Abbiamo fatto una canzone “scaccia paranoie”, che probabilmente non uscirà mai ma che ci tira su il morale in sala prove. Questa canzone è una cover di Bla Bla Bla di Gigi d’Agostino! Teniamocelo per noi va, non diciamolo a nessuno mi raccomando!

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – Il folk blues in chiave napoletana dei The Rivati
LEGGI ANCHE –
“Porto Pazienza” è il nuovo album di Crisso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.