Mazzoli e l’esordio con “Da vicino”

Uno sguardo offuscato dalle lacrime, ma anche sensi diffusi di serenità e una voce calda che accompagna il tutto.

Mazzoli fa il suo esordio regalandoci la sensazione di un personaggio arrivato sulla scena della musica pop italiana per rimanere a lungo. Pseudonimo di Pietro Cardoni, Mazzoli ci regala un singolo pieno di sapori che vanno dal soul al blues, senza però distaccarsi dalla canzone italiana.

“Mazzoli è il nome che ho trovato sul campanello della mia casa da fuorisede a Bologna, ed è da qui che inizia questo viaggio, ho sempre scritto canzoni nella mia vita e ora sento di aver trovato il modo giusto per farlo nel posto giusto. In questi ultimi mesi sto scrivendo un album che si rifà alla canzone d’autore italiana con sfumature più indie-pop like, i temi trattati sono espressione del mio filtro d’analisi della realtà, da canzoni d’amore a pezzi più riflessivi sulle emozioni e dinamiche del quotidiano”.

Pietro Cardoni, Mazzoli
Il singolo di debutto

“Da vicino” nasce di fronte all’alba, da cui trae la sua vera ispirazione, intrinseca di malinconia e immagini di qualche relazione passata. Nel ritornello esprime il forte desiderio di ritrovarsi l’uno di fronte all’altro. Gli arrangiamenti si ispirano in modo esplicito al movimento cantautorale italiano degli anni ‘70.

“Da vicino”, copertina.

Il brano è prodotto da Luca Vagnini (Avangarage Recording Studio) e vede la partecipazione di Thomas Aureli alla chitarre e Alessandro Nitti alla batteria.

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a cura di
Redazione

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