L’evasione dal quotidiano de La Belle Epoque

“Ad un passo dalla luna” è il ritorno de La Belle Epoque sui grandi schermi della musica indipendente. In questa intervista ci hanno raccontato le emozioni di essere ritornati a fare musica dopo un periodo di pausa e abbiamo anche parlato della sensazione di aver vissuto una vita passata in un’altra epoca…del resto La Belle Epoque non poteva non confermarci di essere dei ragazzi d’altri tempi. Scoprite il perché nell’intervista qui sotto!

Ciao ragazzi benvenuti su Posta indipendente! Il 14 ottobre pubblicate il vostro nuovo singolo “Ad un passo dalla luna” …raccontateci di più!

Ciao e grazie mille! “Ad un passo dalla luna” è il secondo singolo che pubblichiamo dopo qualche anno di silenzio. Da qualche mese abbiamo rimesso in moto La Belle Epoque dopo la triste parentesi pandemica, avevamo molto materiale inedito e ci sembrava arrivato il momento giusto per ripartire, prima con “Tutto quello che saremo” ed ora con questo nuovo singolo, entrambi accompagnati da due videoclip davvero molto particolari firmati Erika Errante.

In che situazione vi siete per l’appunto sentiti “ad un passo dalla luna”?

Non è tanto una situazione in particolare quanto una suggestione, una forma di evasione. Spesso ci si dimentica di quanto si affronti la quotidianità con grande coraggio, le cose accadono con imprevedibilità ed è molto complesso sentirsi adatti e forti in ogni contesto. Allora si prova ad evadere, in senso buono, positivo, evadere per ritrovare la forza. Arrivare “ad un passo dalla luna” e tornare a casa.

Quali sono gli artisti che vi hanno ispirato ultimamente nella stesura dei vostri brani?

Ascoltiamo davvero di tutto, siamo molto legati al panorama alternative, rock e pop, ma la cosa positiva è proprio riuscire a far convergere le nostre quattro personalità in un unico sound che (ci auguriamo) ci contraddistingua. Qualche ascolto del momento in ordine sparso: Tori Amos, Pond, The War on Drugs, Amerigo Verardi, Sugarcubes, Future Island.

Si dice che se ci immaginiamo in una determinata epoca è perché probabilmente l’abbiamo vissuta in una delle nostre vite passate: anche voi avete un legame di questo genere con “la belle epoque” francese dell’Ottocento?

Difficile da provare, ma perché no? Sicuramente siamo legati ed affascinati dalla ricerca del bello tipica di quegli anni. Era un mondo ancora per tanti versi da scoprire, progresso ed innovazione all’insegna della bellezza: una situazione splendida in cui tutto può succedere. E sì, siamo un po’ uomini d’altri tempi, non amiamo affatto l’omologazione tipica dei giorni nostri

Sappiamo che “Ad un passo dalla luna” anticipa l’uscita di un album: a quando questo grande giorno?

Ci siamo quasi! Non sveliamo ancora il giorno esatto, ma vi consigliamo di tenere d’occhio i nostri social nelle prossime settimane perché manca davvero poco… ed abbiamo anche alcune piccole sorprese in serbo che racconteremo un po’ alla volta. Non vediamo l’ora!

a cura di
Ilaria Rapa

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