Recensione dell’EP “Tutto a posto” di Bongi

Dopo diverse ottime collaborazioni con artisti come Arya, Seck e Sfera Ebbasta, l’artista e producer Alessio Buongiorno, meglio conosciuto come Bongi, si mette in proprio pubblicando diversi brani dove le sue eccelsi abilità di musicista a 360 gradi vengono alla luce.

Si chiama Tutto a posto ed è la nuova pubblicazione di Bongi. L’EP è composto da cinque brani che presentano un sound nuovo, decisamente originale, variopinto e molto piacevole. L’eclettico artista ha voluto mettersi alla prova creando della nuova musica data, da un percorso che unisce il pop ad un genere che possiamo definire elettronico fornendo uno stile decisamente contemporaneo e molto orecchiabile.

Con tali brani, Bongi ha iniziato un percorso che lo ha visto muoversi tra una forte contaminazione e una conferma identitaria , dando prova del suo enorme potenziale.

Il disco

L’EP esordisce col botto con la canzone “Percento”, dove un ottimo testo e un altrettanto sound pop-elettronico conquistano l’attenzione e colpisce fin da subito, creando un ritmo coinvolgente,sicuramente ottimo biglietto da visita per chi fin da subito vuole conoscere a capire il genere che si affronta.

Si sussegue “Tutto a posto” , title track dal sound totalmente diverso dalla prima canzone, presenta uno stile più urban, con un testo quasi “rappato” che si poggia molto bene alla melodia che lo accompagna, da ascoltare in loop.

“Verde” è il terzo brano di tale EP, dove si resta affascinati da un testo tanto articolato, quasi criptico, quanto ricco di significati, pezzo che differisce per diversi fattori dagli altri ma allo stesso tempo molto interessante.

“Solo dalla testa” quasi riprende quell’elettropop ascoltato nella prima canzone, il ritmo e il sound è sicuramente più veloce dei due brani precedenti ed il brano sembra dare una scossa per l’incisività che concede. Personalmente la trovo molto piacevole e interessante

L’ultimo brano è “Elastico” , brano che sembra staccarsi dalle canzoni precedenti per quel ritmo così cadenzato e delicato, quasi minimalista, con un arrangiamento che cammina di pari passo con la voce sussurrata, incastrandosi perfettamente con tale sound.

Recensione

Tutto a posto è un prodotto molto innovativo ed interessante proposto da un’artista più che abile nell’ affrontare nuovi generi e mescolando diversi sound per metter su musica nuova ma soprattutto musica che piace e che si fa ascoltare. Una produzione definita “crossover pop”  , come l’ha presentata lo stesso compositore, decisamente moderna e che alle spalle nasconde un grande lavoro realizzato dall’ artista Bongi, al quale auguriamo le migliori fortune.

a cura di
Fortunato Coppola

Seguici anche su instagram!
LEGGI ANCHERecensione di “Ma Tu” dei Tamè: paesani del soul
LEGGI ANCHEMONIA infuoca l’estate con la sua “Karité”

                                                                      

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.