Anna Luppi intervista sul nuovo singolo “Justo a tiempo”

Fuori dal 11 giugno in tutti i digital stores “Justo a tiempo”, il nuovo singolo di Anna Luppi. In questo brano la cantautrice mantovana collabora con Nacho Toso, vincitore del premio Disco De Oro. In occasione della pubblicazione di questo nuovo e frizzante singolo abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Anna. Ecco cosa ci ha raccontato!

Ciao Anna Luppi, benvenuta su Posta Indipendente. E’ uscito da poco “Justo a tiempo”. Come è nata la collaborazione con Nacho Toso? Chi ha scritto il testo e chi la melodia?

Ciao a voi e grazie per l’ospitalità. Ho conosciuto Nacho Toso durante un suo tour a Madrid: ero in spagna per alcuni impegni promozionali e la sera mi sono imbattuta per caso in un suo live e ne sono rimasta folgorata. A fine concerto ci siamo conosciuti e l’ho invitato nel mio studio a Mantova: qui mi ha fatto ascoltare “Justo a tiempo” per la prima volta. E’ venuto subito naturale inserire alcune frasi in italiano e definire le parti per il featuring.


La tua musica è molto popolare anche in Spagna. In quale dei due Stati ti senti più apprezzata musicalmente parlando? Italia o Spagna?

L’Italia è la mia terra natale, la Spagna quella che mi ha adottato: non saprei davvero scegliere, adoro entrambi i paesi!


Qual è stata la tua più grande soddisfazione musicale fin ora?

I complimenti personali di Roberto Vecchioni al Premio Lauzi nel 2014 e la collaborazione con Carmen Paris nel 2019, una cantautrice spagnola mitica che adoro e che ha realizzato con me il singolo “Un mondo da cambiare”


Il tuo prossimo obbiettivo?

In realtà non faccio mai programmi a larghissima scadenza, ma mi piacerebbe scrivere una canzone per una colonna sonora.


Stai programmando un tour o aspetterai che la situazioni si calmi un po’?

Come ti dicevo, vivo alla giornata, con la situazione attuale non si può fare altro: la cosa bella è che adoro essere libera quindi questa precarietà non la vivo poi tanto male. Attenderò fiduciosa ciò che il destino ha in serbo per me.

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – Il mostro di Udine: un caso italiano, e si vede
LEGGI ANCHE – DDL Zan, Fedez e Renzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.