Intervista a Massimiliano Acri: dentro “Bugie Eterne”

Massimiliano Acri è un cantautore italiano classe 2000, che attraverso una timbrica unica, intensa e facilmente riconoscibile, unisce produzioni pop ad influenze fortemente R’n’B. Nel 2019 pubblica il suo primo singolo ufficiale, “Ogni Notte Insonne”, il 2020 è l’anno di “Nuvole”, “Diamante”, “La paura di star bene” e “Miamiono?”, 4 progetti che esaltano e riconfermano le doti di Massimiliano, portandolo a farsi conoscere ed apprezzare da pubblico, critica e colleghi. Il 2021 si apre al meglio con la pubblicazione de “Il peggio di me”. I tratti distintivi di Massimiliano Acri sono vocalità, versatilità e timbrica, una timbrica ricca di colori e sfumature che fa centro con raffinatezza e buon gusto. Così si racconta l’artista, ma noi di Posta abbiamo voluto approfondire la sua conoscenza dopo aver ascoltato il nuovo singolo “Bugie Eterne“. Ne è venuta fuori una bella chiacchierata.

Ciao Massimiliano. benvenuto su Posta Indipendente. Prima di parlare del singolo, vorrei parlare di te e del tuo percorso. Qual è stato il primo contatto con la musica? E quand’è stato il momento in cui Massimiliano ha deciso che avrebbe fatto musica?

Io ho contatti con la musica da quando sono nato. I miei genitori, pur non essendo musicisti, hanno sempre amato la musica e fin dai primi anni di vita mi hanno trasmesso questa passione. Gli artisti con cui sono cresciuto sono Tiziano Ferro, Nek e i Maroon 5. Verso i 4 anni ho cominciato a capire quanto mi piacesse cantare: limitarmi ad ascoltare una canzone non mi bastava più, avevo sempre il bisogno di dare la mia voce alle parole di chi cantava; così è stato fino ai 17 anni, quando per la prima volta il bisogno è stato di dare voce alle mie emozioni. In quel momento è cominciato un periodo di valutazione interiore alla fine di cui ho capito che nella vita volevo fare musica, che avevo bisogno di fare musica.

Passando al singolo, è descritto come un liberarsi dalla paura dell’abbandono per tornare ad amare davvero. Ci descrivi come nasce il pezzo e com’è stata la sua gestazione?

“Bugie Eterne” nasce da un mio sogno di qualche mese fa, in cui una ragazza mette fine alla relazione con il suo fidanzato per paura che essa sia solo un insieme di bugie, “un’allucinazione”. Ho subito notato come questa situazione esista veramente nella vita di tutti i giorni, con relazioni ormai finite ma che le persone riempiono di bugie pur di non perdere l’amore, e da questa consapevolezza l’ispirazione mi ha accompagnato nella scrittura di “Bugie Eterne”.
Questo brano, quindi, rappresenta la paura di tanti elementi in contraddizione tra loro: la paura di rimanere senza amore che porta a tenersi stretti, la paura che la relazione sia ormai finita e sostenuta ormai solamente da bugie che porta ad allontanarsi, la paura di amarsi troppo per lasciarsi andare e la paura di conoscersi talmente poco da pensare che l’amore sia solo un’enorme “bugia eterna”.

Con Ethos e Anto Paga il pezzo si completa e aggiunge delle variazioni interessanti. Come nascono questi due featuring?

La collaborazione con Ethos e Anto Paga nasce dalla stima musicale che ho sempre avuto nei loro confronti e dalla convinzione che, con il loro genere e il loro mood, potessero completare “Bugie Eterne” nel miglior modo possibile. Sono molto contento di questa collaborazione e del risultato finale.

Ultima domanda. Tra il pop, l’RnB ed altri generi che influenzano il singolo, ce n’è uno a cui ti senti particolarmente legato? Ed infine, hai altri pezzi (di cui si può parlare) in cantiere? Ti ringrazio per il tuo tempo.

Tra tutti i generi sfiorati dalle mie canzoni, sicuramente il genere che mi caratterizza maggiormente è il Pop. Tutta la mia musica ruota attorno al Pop, a cui collego piccole sfumature di altri generi. A livello di scrittura, nel mio mondo musicale l’R&B è secondo solo al Pop, con un insieme di melodie molto interessante; conclude la “catena” un rap molto cantato e melodico che, inserito nelle parti giuste, può fare la differenza per la bellezza dei brani e per la completa identificazione del mio genere. I miei prossimi brani si baseranno su questa identità musicale. Non voglio darvi troppe informazioni riguardo i miei lavori futuri, ma posso dire con certezza che ci saranno delle belle sorprese, una su tutte potrebbe essere una collaborazione molto interessante
Vi invito a seguirmi su Instagram e su Spotify per rimanere aggiornati e non perdervi le novità che arriveranno presto! Ringrazio molto Posta Indipendente per avermi dedicato spazio con questa bellissima intervista!

Grazie a te, ci sentiamo presto con nuova musica e nuovi progetti.

a cura di
Nicolò Angel Mendoza

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