“La strada delle api”, l’esordio di Martegiani, Modesti e De Vincentiis

Un percorso all’interno della condizione di esseri umani.

La strada delle api” è l’esordio discografico del nuovo progetto formato dalla cantante Alessia Martegiani (autrice dei testi), dal compositore e polistrumentista Alfredo De Vincentiis (batteria, tastiere, elettronica) e dal bassista Andrea Modesti. Prodotto dall’etichetta pugliese Dodicilune, nella collana editoriale Controvento, il disco è distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei migliori store on line da Believe Digital.

Nelle dodici composizioni originali del disco, i tre artisti abruzzesi esplorano le emozioni del vivere quotidiano, le sofferenze e i desideri. Riconducendole ad uno spazio esterno che abbraccia la Natura e gli altri esseri. L’incipit di “Interno 1” ripete con insistenza “I’m Ready for the Future”, ma qual è il nostro futuro? È forse inseguire i nostri sogni e i nostri inganni? Oppure abbandonarci alla crudeltà della solitudine? È cambiamento di pelle, rivoluzione, e questo ce lo insegna il serpente che senza indugio butta via quello che è stato per essere nuovamente.

Lavorare come le api

E la strada da seguire ce la indicano le api che vivono la loro esistenza seguendo dei ritmi naturali e chiari, senza sovraccaricarsi di inutili distrazioni. Le api organizzano il loro mondo riproducendo la meravigliosa geometria del cosmo e lo fanno attraverso un lavoro collettivo che semplicemente obbedisce all’ispirazione della natura.

Il lavoro musicale, legato quindi alla composizione e alla produzione dei brani, risponde di una medesima organizzazione: i tre musicisti lavorano al progetto senza mai incontrarsi concentrandosi ognuno sulla loro mansione. Alfredo De Vincentiis invia un’idea musicale, sulla quale Alessia Martegiani imprime una melodia con un testo e dei suoni di voce, Andrea Modesti pone le fondamenta con l’inserimento del basso. Di nuovo il lavoro torna nelle mani di De Vincentiis che reinventa e imbastisce una nuova trama sonora. I brani prendono così una loro strada coerente con le storie raccontate, intrecciando, dalla prima all’ultima traccia, una possibile via di narrazione.

Biografie
Alessia Martegiani – Voce e Autrice dei testi

Alessia Martegiani si avvicina giovanissima alla musica cominciando con lo studio del pianoforte. Si appassiona presto al canto attraverso il jazz e la bossa nova. Intensa è l’attività concertistica in Italia e all’estero, collaborando con musicisti come Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Stefano Cantini, Fabrizio Mandolini, Max Ionata, Roberto Taufic, Nicola Stilo, Jaques Morelenbaum, Yamandu Costa. Ha ideato con Massimiliano Coclite e Bruno Marcozzi il progetto “Trem Azul“, con il quale ricerca e progetta esperienze musicali dal 2001. Dal novembre 2014 ha un progetto stabile con il polistrumentista (flauto, chitarra e pianoforte) Nicola Sti lo col quale si esibisce in vari club e festival jazz, tra i quali il prestigioso jazz club Montmartre di Copenaghen. Per il teatro ha collaborato, insieme a Paolo di Sabatino, a recital di Michele Placido; ha partecipato allo spettacolo “Bassa Continua, Toni sul Po” del regista Mario Perrotta (vincitore Ubu Teatro 2013).

Andrea Modesti – Bassista

Andrea Modesti, poco più che quindicenne, si appassiona al basso elettrico con l’ascolto di musicisti come Jaco Pastorius, Marcus Miller e molti altri. Inizia a studiare da autodidatta avviando un percorso con varie formazioni suonando Blues Funky e Rock. In seguito studia contrabbasso presso il liceo musicale pareggiato di Teramo con il M° Giancarlo De Frenza. Intensa attività live in molti club della penisola. Agli inizi degli anni novanta partecipa al tour del cantautore Mario Castelnuovo. Dopo un lungo periodo lontano dall’attività musicale(2001/2014), torna in studio per registrare un disco (Antinoja – The Canvas Theory) insieme ad Alfredo De Vincentiis e Sabatino Matteucci che verrà poi pubblicato nel 2015 dall’etichetta Ideasuoni. Nello stesso periodo sempre con l’amico Alfredo De Vincentiis (batteria) e Simone Copellini (tromba/ filicorno)prosegue nel progetto Antinoja con materiale in via di pubblicazione.

Alfredo de Vincentiis – Batterista

Alfredo de Vincentiis nel 1991 inizia a suonare la batteria come autodidatta; nel 1993 frequenta il Conservatorio  dell’Aquila. Dal 1999 si trasferisce in Emilia Romagna; fra il 2000 ed il 2006 lavora come fonico in diversi locali emiliani e a Cinecittà (Roma). Nel 2006 inizia a lavorare in Inghilterra in diversi ambiti sia di produzione musicale che come batterista nel territorio londinese dove produce il disco “YOU” (masterizzato in Abbey Road Studios). Negli anni seguenti, 2007/2012, produce diversi dischi. Parallelamente alla musica lavora nel settore teatrale: Russo – De Rerum Naturae, Boston Marriage di Gabriele Tesauri, Punto Triplo della compagnia Pietribiasi Tedeschi, E.S.C. spettacolo teatrale su Pier Vittorio Tondelli. Dal 2015 ad oggi continua a produrre dischi indipendenti e a collaborare con vari artisti nel suo studio, il DvabadStudio.

L’etichetta discografica

L’etichetta Dodicilune, fondata da Gabriele Rampino e Maurizio Bizzochetti è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di oltre 270 produzioni di artisti italiani e stranieri. Distribuiti nei negozi in Italia e all’estero da IRD, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche onl ine, ascoltati e scaricati sulle maggiori piattaforme del mondo grazie a Believe Digital.

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